Negli scorsi giorni il PDL di Ostuni si è distinto per una polemica interna (che si è voluto portare all’attenzione della stampa) circa la nomina della dottoressa Adele Milone, consigliere comunale in carica, nel Comitato delle Pari Opportunità. La polemica, si è detto da parte di chi l’ha avviata, attiene al metodo e non al merito della scelta anche perché, la dottoressa Donata Magli, indicata come possibile alternativa, non aveva preventivamente manifestato alcun interesse e mi ha personalmente fatto sapere di non essere contrariata dalla soluzione adottata. La contestazione è, quindi, quella di non avere riunito il partito per decidere. Il punto è che, ad oggi, gli organi ufficiali del partito in Ostuni sono soltanto i consiglieri comunali eletti, il Coordinatore e il Vice Coordinatore, tutti al corrente dell’ordine del giorno e della proposta. Superando i confini del Gruppo consiliare e dei coordinatori, per scelta mia e per l’impegno di alcuni “volontari della politica”, il PDL ostunese si è riunito diverse volte e ha tenuto alcune iniziative in questo anno e ciò rappresenta uno dei pochi casi, in Provincia di Brindisi. Chi ha voluto polemizzare in pubblico ha, in qualche modo, ignorato tale ultimo dato, mortificando il lavoro svolto. Se la pazienza viene associata alla santità, qualcosa vorrà pur dire. Guardando al nocciolo del problema, a me sembra che il PDL (e allargo l’orizzonte a livello nazionale) debba dotarsi di una struttura e organismi ufficiali; questo può avvenire con il Congresso, del quale però nessuno conosce la data. Ad Ostuni rimedieremo all’incoveniente chiedendo ai tesserati un impegno ufficiale e non solo da “volontari” in organismi, sia pure provvisori, anche prima del Congresso. E’ l’applicazione del principio di sussidiarietà in politica.
Guardo con simpatia chi, mosso certamente da passione politica, interviene nelle questioni mettendo sempre tutto in discussione. Mi accorgo che, essere polemici o meno, è un fatto caratteriale, forse si scoprirà giorno, una questione genetica. Chiudo la vicenda con un pensiero leggero e riferisco il paragone che mi è venuto in mente guardando i mondiali di calcio. Per qualcuno le polemiche sono come le vuvuzelas dei tifosi sudafricani: pretendere di eliminare la vis polemica in chi ha questa naturale inclinazione equivale a volere chiedere ai supporters dei Bafana Bafana di usare il loro strumento lontano dai timpani degli altri e dai microfoni della mondovisione. D’altronde chi, avendo una vuvuzela tra le mani, rinuncerebbe a soffiarci dentro, almeno una volta?
Messe da parte le polemiche dei giorni precedenti, il Popolo della Libertà di Ostuni ha mostrato il suo volto operativo che è quello da me preferito. Il 23 sera abbiamo tenuto un incontro con la stampa locale e i simpatizzanti del partito con lo scopo di rendere noti i risultati di alcune iniziative e proposte. Come ho avuto modo di spiegare nell’introduzione tenuta, il filo conduttore di tutte le iniziative è l’amore per la Città e la passione politica di chi si è voluto coinvolgere nel lavoro proposto.
Il Coordinatore di Giovane Italia, Luigi Francioso, ha riferito dell’ottimo riscontro ricevuto il 19 giugno durante il volantinaggio con il quale i giovani del PDL hanno denunciato gli scarsi investimenti nel settore del turismo della giunta Tanzarella.
Il Consigliere comunale Continelli, abitante del centro storico, ha descritto lo stato di grave abbandono in cui versa il rione “Terra”. Le fotografie mostrate alla stampa e al pubblico hanno evidenziato più di ogni parola la situazione e, la tradizionale ordinanza sindacale con cui è stato ordinato agli abitanti di imbiancare le abitazioni, stride con il disinteresse dell’Amministrazione.
Il sen. Pino Specchia, anche a nome del Gruppo di Ricerca Ecologica e dell’associazione Ambiente è Vita ha descritto i risultati della Passeggiata Ecologica del 13 giugno scorso. A fronte della tempestiva pulizia delle spiagge, si è riscontrato un grave ritardo nella rimozione delle alghe ammassate ai bordi delle spiagge e maleodoranti. Disastroso lo stato dei servizi sulla costa, dove ad oggi sono inservibili anche le aree utilizzate come parcheggio negli scorsi anni. La pista ciclo-pedonale s’interseca in alcuni punti con una strada percorribile anche dalle auto e per qualche tratto è sconsigliato percorrerla con le biciclette. Permangono casi di abusivismo e restano irrisolte le questioni relative a Gorgonolo ed Eco Sport, nonostante siano intervenute sentenze definitive della magistratura. Il sen. Specchia ha rinnovato il proprio plauso alla Guardia di Finanza che, proprio su segnalazione dei partecipanti alla Passeggiata Ecologica, è intervenuta sequestrando un’area diventata da tempo una discarica abusiva di materiali edili, proprio in prossimità del mare, non lontano dalla lottizzazione Fontanelle.
Il capogruppo in Consiglio comunale, dott. Tonio Galizia, ha riferito circa l’attività del gruppo del PDL in Consiglio. Proprio riguardo al Centro Storico, Galizia ha ricordato che il PDL ostunese aveva presentato, senza successo, diversi emendamenti al bilancio di previsione, volti a rendere uniformi ed agevolare gli interventi edilizi nel Rione Terra. Il capogruppo Galizia ha poi indicato le priorità dell’azione politica dei prossimi mesi: la questione del Porto di Villanova e la difesa dell’Ospedale dalla minaccia di chiusura che il riordino di Vendola prospetta vedranno il PDL di Ostuni impegnato in prima linea.

