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Silenzio assordante

municipio ostuniC’è un assordante silenzio in Città, gli ostunesi sembrano dormire il sonno dei giusti, hanno affidato le loro sorti al sindaco-podestà, avv. Domenico Tanzarella; eppure sono passati tre mesi dalle elezioni e più di un mese dall’insediamento del Consiglio comunale ed ancora non abbiamo gli organi istituzionali funzionanti, il sindaco non ha ancora presentato le linee programmatoche del mandato che il Consiglio deve approvare: un lusso che non possiamo permetterci ed un atto di straordinaria arroganza. Abbiamo appreso dalla stampa dell’accordo “a termine” raggiunto dalla maggioranza per la nomina degli assessori e del presidente del Consiglio comunale, il quale ultimo dovrebbe essere eletto dall’intera assemblea consiliare che ormai da molto tempo, troppo tempo, è espropriata delle sue prerogative, un orpello superfluo e forse anche fastidioso. Sulla nuova amministrazione, la cui nomina non è stata nemmeno ufficialmente notificata ai consiglieri, si può solo dire che si caratterizza nella quasi totalità dei casi per l’inesperienza amministrativa anche in settori cruciali per la vita e lo sviluppo della Città. Le forze politiche di maggioranza, ancora una volta, sembrano affidarsi ai poteri taumaturgici del sindaco-podestà. E poi che dire di questo accordo a termine (un anno si dice) che condanna la Città ad una precarietà permanente, perché fino a quando i nuovi amministratori si impadroniranno dei meccanismi della macchina amministrativa dovranno passare la mano; non è una cosa seria!
Potremmo dire che tanto meritano gli elettori che hanno premiato con un suffragio quasi plebiscitario sindaco e maggioranza, tuttavia vogliamo troppo bene a questa Città per aderire alla filosofia del “tanto peggio, tanto meglio”; pertanto invitiamo il sindaco e la maggioranza a mettere fine a questo spettacolo indecente.
Ostuni ha bisogno di essere governata, i molteplici problemi che l’attanagliano non possono più attendere.

(dott. Antonio Galizia capogruppoPDL)


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