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Resoconto Consiglio Comunale dell’11 novembre

OSTUNIIl Consiglio comunale di Ostuni dell’11 novembre è iniziato con alcune interrogazioni proposte dai gruppi di opposizione. In particolare Sindaco e Giunta hanno risposto sulle questioni: contenzioso e rapporti con i consorzi di Rosa Marina, allagamenti Viale Crispi, lavori nel parcheggio della Stazione Ferroviaria, depuratore. Il tempo dedicato alle interrogazione è per regolamento di  un’ora per cui le altre interrogazioni (campi elettromagnetici, porto di Villanova, impianti fotovoltaici, centro commerciale e piscina nella zona 167, incarichi esterni) sono state rinviate al prossimo Consiglio comunale che si terrà entro il 30 novembre.

All’unanimità è stato votato l’ordine del giorno proposto dal PD con cui si chiede alla ASL di tenere fede a impegni assunti dai Direttori Generali per rendere l’Ospedale di Ostuni struttura di primo livello. Con lo stesso odg si chiede la riapertura del reparto di Urologia, l’adeguamento organico del servizio di Cardiologia, l’adeguamento del personale di tutti i reparti e la riattivazione del servizio emotrasfusionale.

Pubblico a parte il discorso che ho tenuto per il PDL di Ostuni sulle linee programmatiche. E’ stato l’intervento di apertura del dibattito ed è diventato l’intervento centrale, nel senso che tutti gli intervenuti hanno inteso replicare. In sintesi: Colucci (PD) ha rivendicato l’autonomia del PD e ha sottolineato che le Primarie sono state un grande momento democratico; ha poi sottolineato la bontà delle linee programmatiche del Sindaco; Pomes (PD) ha difeso l’operato dell’Amministrazione con riferimento agli aspetti urbanistici ed ai denunciati ritardi nelle opere; Zurlo (Ostuni che lavora) ha rivendicato la legittimità della partecipazione alle primarie del PD anche da parte dei componenti del suo gruppo politico; Molentino (Ostuni che lavora) ha voluto chiarire che la prevista alternanza di assessori è frutto di un accordo accettato da tutti e che già nella precedente Giunta Tanzarella questo sistema aveva funzionato;  Tagliente (Tanzarella per Ostuni) ha chiaramente detto che  l’adesione alle linee programmatiche del Sindaco è il motivo principale che ha spinto il suo gruppo ad entrare nella coalizione; Coppola (MPA) si è soffermato sui problemi dell’Agricoltura e sul fatto che sia trascurata dagli impegni politici; Carparelli (Indipendente) ha insistito sui ritardi nelle opere pubbliche; il capogruppo PDL Galizia ha sostanzialmente replicato alle osservazioni dei gruppi di maggioranza, in particolare agli interventi dei consiglieri del PD e Molentino.

Il Sindaco si è sorprendentemente speso in complimenti per il nuovo corso del PDL ostunese, condividendo lo spirito propositivo e la volontà di dialogo. Ha sorvolato su alcune questioni spinose sollevate (farmacia nella zona 167, piano degli impianti, gestione delle gare di appalto, incarichi esterni) e ha, invece, apprezzato le idee in materia di opere pubbliche, turismo, servizi sociali e terzo settore. Domenico Tanzarella ha poi chiesto pubblicamente scusa per l’aggressione verbale nei confronti del consigliere PDL dott. Saponaro (luglio scorso), ha riconosciuto che la testata “Puglia Press” è stata maltrattata in virtù della sua vis polemica (v. il post Rassegna straccia), ha ammesso di avere determinato il risultato delle Primarie del PD chiedendo “ai suoi” di votare per Bersani; con riferimento alle Primarie del PD il Sindaco ha rilevato la paradossalità del sistema che consente di avere un segretario diverso dalla linea politica scelta dagli iscritti. Infine il Sindaco ha disegnato gli scenari futuri della sua carriera politica che, in coerenza con la sua fede socialista lo vedranno con tutta probabilità al fianco di Vendola nelle prossime Regionali, anche se non ha nascosto l’interesse per il PD nella ipotesi che il progetto Bersani dovesse comprendere anche le forze socialiste.


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