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	<title>Commenti a: Più libertà per Ostuni 2</title>
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	<description>Sito ufficiale dell&#039;avv. Guglielmo Cavallo</description>
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		<title>Di: admin</title>
		<link>http://www.guglielmocavallo.com/piu-liberta-per-ostuni-2.html/comment-page-1#comment-50</link>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2009 09:01:37 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie per gli interventi e per il suggerimento. Io ricordo quando TRCB trasmetteva per radio i consigli comunali (primi anni ottanta). Si imparavano a conoscere i problemi e le diverse soluzioni prospettate, si potevano apprezzare alcuni politici che prendevano la parola in consiglio. Io penso che possano ancora interessare i consigli comunali (più delle televendite), anche se a volte si sfiora la tragicommedia come nell&#039;episodio che hai brillantemente ricordato. Avanzeremo questa proposta anche perché, come hai evidenziato, va nel senso di consentire la partecipazione più ampia e stimolare l&#039;interesse dei cittadini al governo della Città. Lo diceva in musica il grande Gaber: &quot;la libertà è partecipazione&quot;. Grazie
Guglielmo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie per gli interventi e per il suggerimento. Io ricordo quando TRCB trasmetteva per radio i consigli comunali (primi anni ottanta). Si imparavano a conoscere i problemi e le diverse soluzioni prospettate, si potevano apprezzare alcuni politici che prendevano la parola in consiglio. Io penso che possano ancora interessare i consigli comunali (più delle televendite), anche se a volte si sfiora la tragicommedia come nell&#8217;episodio che hai brillantemente ricordato. Avanzeremo questa proposta anche perché, come hai evidenziato, va nel senso di consentire la partecipazione più ampia e stimolare l&#8217;interesse dei cittadini al governo della Città. Lo diceva in musica il grande Gaber: &#8220;la libertà è partecipazione&#8221;. Grazie<br />
Guglielmo</p>
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		<title>Di: vito cellie</title>
		<link>http://www.guglielmocavallo.com/piu-liberta-per-ostuni-2.html/comment-page-1#comment-49</link>
		<dc:creator>vito cellie</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2009 14:42:05 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Consigliere ,
ho colto con entusiasmo il Tuo invito ad intervenire  nel forum  da Te creato attraverso il Tuo  sito.
Tra i vari articoli che ho letto,  ve ne uno che mi ha interessato in modo particolare : “Più Libertà  per Ostuni 2”.
Certamente,  condivido,  che  noi cittadini,  siamo esclusi dalle scelte amministrative,  ma questo è  il risultato,  di  un intensa campagna elettorale che determina, infine,   chi dovrà rappresentare  noi stessi: 
si chiama   democrazia .
Molti non condivideranno questa o quella  elezione  e  ancor mano,   l’elezione di Tizio  al posto di  Caio;   altri diranno che  gli elettori non sono “liberi” però, dinanzi  ad alcuni risultati elettorali,  stento a credere,  che vi sia una coercizione  dell’elettore nella  sua scelta  !!!
Fa parte delle regole  del “gioco politico” la vittoria dell’una o dell’altra  parte e qualcuno,  dirà  comunque ,  che si è barato.
Venendo al senso del mio intervento,   ho notato come le sedute consiliari,  siano prive di pubblico:  le sedie “dietro” i consiglieri comunali  sono drammaticamente vuote.
I seguaci,  i clientes che avevano dato vita ai comitati elettorali,  concluse le fasi  della consultazione amministrativa,   si dileguano nel loro “quotidiano” impegno di vita.
Le grida euforiche, gli insulti e  gli schiamazzi,  come per magia scompaiono, i manifesti si sbiadiscono  e tutto torna alla quotidianità.
La vita politico- amministrativa  rientra nel Palazzo,  dove  si allinea con  i suoi personaggi- eletti  e con le sue regole.
Ma questo non deve meravigliarci.
Il cittadino ( noi cittadini- elettori) abbiamo il compito d’informarci:   ma quanti realmente lo fanno ?
Solitamente apprendiamo  le notizie ( politico- amministrative)  dai bene informati che,  dopo aver  praticato,  una giusta  rielaborazione della  notizia stessa,  la propinano a  noi tutti,   epurata  dei suoi elementi sostanziali   .
Attendiamo ( oltre ai ben informati)  i giornali che  esaltano  ora quella,  ora l’altra notizia,  certamente,   comunicata al mezzo d’informazione,   in modo  partigiano e poco , tal volta,  veritiero.
A questo punto,  con la  crisi dei partiti e la loro  mancanza di presenza sul territorio ( evito di dilungarmi in tal senso)  e di contro,  con  la prepotente individualità  del “politico” di turno,  poco resta al cittadino  di apprendere,  vivere  direttamente,   la vita  consiliare .
Questo avviene.
Ritengo che sia giusto  che i Consiglieri Comunali , gli Assessori , il Sindaco vengano lasciati svolgere il loro compito  quali rappresentati di noi cittadini.  Ma…. (proprio ma)  a noi cittadini deve essere  fatta vivere,  almeno in parte,   la vita politico- amministrativa  che i nostri rappresentanti  tessono giornalmente.
Ma come ?
Occorrono  degli  strumenti , sì forse  più efficaci e moderni  e soprattutto  tanto  reali.
Occorre  la  TELEVISIONE,  sì proprio quella.
Consigliere  perché non Ti fai portavoce di  una proposta  affinché la politica ostunese ,  ma in generale la POLITICA,  possa  entrare nelle nostre case, uffici, negozi attraverso il mezzo televisivo ?
Si  potrà  predisporre  una convenzione con una emittente locale,   affinché riprenda  le sedute consiliari  e le trasmetta   a noi  cittadini.
Potremo,  finalmente,  verificare  il vostro operato  e cogliere  i  vostri interventi,  in modo  diretto e senza rimaneggiamenti . 
Ritengo che il Sindaco Tanzarella e tutti i Consiglieri di maggioranza non disdegneranno una Tua  mozione,  affinché possano essere   riprese  le sedute consiliari.
Potremmo conoscere  i personaggi- politici  che  abbiamo eletto,  quello che fanno e soprattutto quello che dicono.
A riguardo vorrei narrarti una mia esperienza diretta  la quale,   in un certo senso,  la dice lunga sull’importanza della ripresa televisiva ( e ancor meglio della sua assenza) .
Mesi fa  mi trovai,  per caso,  ad assistere  ad una seduta consiliare.
Come al solito il pubblico ( cioè  noi cittadini)    era  assente.
I vari interventi si alternavano su alcuni punti dell’ordine del giorno.
Attesi che prendesse la parola un consigliere comunale un po’ per curiosità ( non l’avevo mai sentito parlare in altre sedi)   ma soprattutto,  perché ero interessato al suo intervento .
Si sollevò,  si schiarì la voce  e prese la parola.
Il suo intervento si concluse in pochissime battute,  in altri termini  la sua esigenza era quella che venisse cambiato il colore del proprio  microfono (…..sì proprio il colore del microfono ….)  in quanto era incompatibile,  a suo dire,   con  la “bandiera” politica del proprio credo.
Non dirò altri particolari perché facilmente si  evincerebbe il suo nome.
Sorrisi ed andai via.
Scendendo le scale del Palazzo,  mi ricordai di un libro che avevo   letto alle scuole medie ed in particolare di un  racconto che  parlava di un senatore  il quale,  finalmente,  alzatosi  durante il consesso ed ottenuto il permesso all’intervento,   tra lo stupore degli astanti,   chiese che venissero fatte chiudere le finestre !!!!
Sorriderai con me,  ma è l’amara verità,  molti  Consiglieri,  non conoscono l’ordine  del giorno,   le tematiche sottese  allo stesso e  soprattutto, non conoscono gli atti amministrativi.
Naturalmente  i più sono impegnati, conoscono la macchina amministrativa e dibattono le problematiche  della Città .
Sì manca questa realtà- televisiva a noi cittadini,  avendo il diritto di conoscere per comprendere quello che realmente avviene nel Palazzo.
Lo strumento televisivo,   ritengo (   latitante da moltissimi  anni),   potrebbe avvicinare  il cittadino alla vita politica.
(Almeno credo ) 
Certamente, a mio avviso, sarebbe   un modo efficace per conoscere  le vicende politiche  della Città ,  e,  nel   caso,  per  rivedere le nostre scelte o  confermarle.
Consigliere,  fai Tua la mia idea.
A riguardo verrei che  si aprisse una discussione in questo forum virtuale,  su quello che  ho chiesto; vorrei sapere se alcuni sono d’accordo o  dissentono e quindi,  in quest’ultimo caso,    prevedono altre ipotesi per coltivare  quella LIBERTA’ di cui si parla nell’articolo  da me  letto.
 Vito Cellie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Consigliere ,<br />
ho colto con entusiasmo il Tuo invito ad intervenire  nel forum  da Te creato attraverso il Tuo  sito.<br />
Tra i vari articoli che ho letto,  ve ne uno che mi ha interessato in modo particolare : “Più Libertà  per Ostuni 2”.<br />
Certamente,  condivido,  che  noi cittadini,  siamo esclusi dalle scelte amministrative,  ma questo è  il risultato,  di  un intensa campagna elettorale che determina, infine,   chi dovrà rappresentare  noi stessi:<br />
si chiama   democrazia .<br />
Molti non condivideranno questa o quella  elezione  e  ancor mano,   l’elezione di Tizio  al posto di  Caio;   altri diranno che  gli elettori non sono “liberi” però, dinanzi  ad alcuni risultati elettorali,  stento a credere,  che vi sia una coercizione  dell’elettore nella  sua scelta  !!!<br />
Fa parte delle regole  del “gioco politico” la vittoria dell’una o dell’altra  parte e qualcuno,  dirà  comunque ,  che si è barato.<br />
Venendo al senso del mio intervento,   ho notato come le sedute consiliari,  siano prive di pubblico:  le sedie “dietro” i consiglieri comunali  sono drammaticamente vuote.<br />
I seguaci,  i clientes che avevano dato vita ai comitati elettorali,  concluse le fasi  della consultazione amministrativa,   si dileguano nel loro “quotidiano” impegno di vita.<br />
Le grida euforiche, gli insulti e  gli schiamazzi,  come per magia scompaiono, i manifesti si sbiadiscono  e tutto torna alla quotidianità.<br />
La vita politico- amministrativa  rientra nel Palazzo,  dove  si allinea con  i suoi personaggi- eletti  e con le sue regole.<br />
Ma questo non deve meravigliarci.<br />
Il cittadino ( noi cittadini- elettori) abbiamo il compito d’informarci:   ma quanti realmente lo fanno ?<br />
Solitamente apprendiamo  le notizie ( politico- amministrative)  dai bene informati che,  dopo aver  praticato,  una giusta  rielaborazione della  notizia stessa,  la propinano a  noi tutti,   epurata  dei suoi elementi sostanziali   .<br />
Attendiamo ( oltre ai ben informati)  i giornali che  esaltano  ora quella,  ora l’altra notizia,  certamente,   comunicata al mezzo d’informazione,   in modo  partigiano e poco , tal volta,  veritiero.<br />
A questo punto,  con la  crisi dei partiti e la loro  mancanza di presenza sul territorio ( evito di dilungarmi in tal senso)  e di contro,  con  la prepotente individualità  del “politico” di turno,  poco resta al cittadino  di apprendere,  vivere  direttamente,   la vita  consiliare .<br />
Questo avviene.<br />
Ritengo che sia giusto  che i Consiglieri Comunali , gli Assessori , il Sindaco vengano lasciati svolgere il loro compito  quali rappresentati di noi cittadini.  Ma…. (proprio ma)  a noi cittadini deve essere  fatta vivere,  almeno in parte,   la vita politico- amministrativa  che i nostri rappresentanti  tessono giornalmente.<br />
Ma come ?<br />
Occorrono  degli  strumenti , sì forse  più efficaci e moderni  e soprattutto  tanto  reali.<br />
Occorre  la  TELEVISIONE,  sì proprio quella.<br />
Consigliere  perché non Ti fai portavoce di  una proposta  affinché la politica ostunese ,  ma in generale la POLITICA,  possa  entrare nelle nostre case, uffici, negozi attraverso il mezzo televisivo ?<br />
Si  potrà  predisporre  una convenzione con una emittente locale,   affinché riprenda  le sedute consiliari  e le trasmetta   a noi  cittadini.<br />
Potremo,  finalmente,  verificare  il vostro operato  e cogliere  i  vostri interventi,  in modo  diretto e senza rimaneggiamenti .<br />
Ritengo che il Sindaco Tanzarella e tutti i Consiglieri di maggioranza non disdegneranno una Tua  mozione,  affinché possano essere   riprese  le sedute consiliari.<br />
Potremmo conoscere  i personaggi- politici  che  abbiamo eletto,  quello che fanno e soprattutto quello che dicono.<br />
A riguardo vorrei narrarti una mia esperienza diretta  la quale,   in un certo senso,  la dice lunga sull’importanza della ripresa televisiva ( e ancor meglio della sua assenza) .<br />
Mesi fa  mi trovai,  per caso,  ad assistere  ad una seduta consiliare.<br />
Come al solito il pubblico ( cioè  noi cittadini)    era  assente.<br />
I vari interventi si alternavano su alcuni punti dell’ordine del giorno.<br />
Attesi che prendesse la parola un consigliere comunale un po’ per curiosità ( non l’avevo mai sentito parlare in altre sedi)   ma soprattutto,  perché ero interessato al suo intervento .<br />
Si sollevò,  si schiarì la voce  e prese la parola.<br />
Il suo intervento si concluse in pochissime battute,  in altri termini  la sua esigenza era quella che venisse cambiato il colore del proprio  microfono (…..sì proprio il colore del microfono ….)  in quanto era incompatibile,  a suo dire,   con  la “bandiera” politica del proprio credo.<br />
Non dirò altri particolari perché facilmente si  evincerebbe il suo nome.<br />
Sorrisi ed andai via.<br />
Scendendo le scale del Palazzo,  mi ricordai di un libro che avevo   letto alle scuole medie ed in particolare di un  racconto che  parlava di un senatore  il quale,  finalmente,  alzatosi  durante il consesso ed ottenuto il permesso all’intervento,   tra lo stupore degli astanti,   chiese che venissero fatte chiudere le finestre !!!!<br />
Sorriderai con me,  ma è l’amara verità,  molti  Consiglieri,  non conoscono l’ordine  del giorno,   le tematiche sottese  allo stesso e  soprattutto, non conoscono gli atti amministrativi.<br />
Naturalmente  i più sono impegnati, conoscono la macchina amministrativa e dibattono le problematiche  della Città .<br />
Sì manca questa realtà- televisiva a noi cittadini,  avendo il diritto di conoscere per comprendere quello che realmente avviene nel Palazzo.<br />
Lo strumento televisivo,   ritengo (   latitante da moltissimi  anni),   potrebbe avvicinare  il cittadino alla vita politica.<br />
(Almeno credo )<br />
Certamente, a mio avviso, sarebbe   un modo efficace per conoscere  le vicende politiche  della Città ,  e,  nel   caso,  per  rivedere le nostre scelte o  confermarle.<br />
Consigliere,  fai Tua la mia idea.<br />
A riguardo verrei che  si aprisse una discussione in questo forum virtuale,  su quello che  ho chiesto; vorrei sapere se alcuni sono d’accordo o  dissentono e quindi,  in quest’ultimo caso,    prevedono altre ipotesi per coltivare  quella LIBERTA’ di cui si parla nell’articolo  da me  letto.<br />
 Vito Cellie</p>
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