Il Popolo della Libertà di Ostuni promuove una doppia iniziativa per domenica 13 giugno.
Ore 8,30 Passeggiata ecologica lungo il litorale ostunese per monitorare lo stato delle coste. Partenza dalla spiaggia di Santa Lucia ed arrivo nel porto di Villanova
Ore 10,30 dibattito “Le idee a posto”: riflessioni su formazione, cultura e politica. Intervengono Roberto Tundo e l’on. Marcello De Angelis.
Pochi anni fa, Marcello Veneziani nel saggio “La sconfitta delle idee” si chiedeva cosa restasse oggi delle grandi visioni del mondo, se esistesse cioè ancora un superstite senso della vita, un modo di vedere e di sentire in grado di interpretare la realtà e di conseguenza di migliorarla.
In effetti mass media sembrano propugnarci il messaggio che le idee non servono più, sarebbero inutili orpelli perché limitano la nostra libertà e tentano di fermare la pura prassi.
Eppure una politica senza idee diventa mera amministrazione, servizio meccanico ai volti senza nome della Tecnica, dell’Economia, della Finanza.
Ma una politica che rinuncia al suo ruolo è una politica inutile, o peggio dannosa, perché si trasforma in lotta tra egoismi ed interessi personali, preannunciando la fine di una civiltà.
In realtà, non ci si può improvvisare nell’intraprendere l’azione politica senza un percorso di formazione, senza una chiara visione del mondo, senza comprendere appieno il proprio ruolo: nella crisi delle organizzazioni partitiche, occorre trovare una risposta che vada oltre i momenti elettorali, ed un meccanismo che selezioni adeguatamente le classi dirigenti.
Le idee infatti sono state condannate sia da chi le reputava un limite per la supremazia del mercato e degli interessi economici, sia da chi al contrario le reputava unico parametro di lettura del reale, trasformandole in ideologie ed utopie.
La recente crisi economica, la consapevolezza che non tutto l’agire umano si svolge in chiave utilitarista, l’emersione forte di fenomeni come quelli del volontariato, il ritorno dei valori nel dibattito, l’appello alla costruzione di un nuovo umanesimo identitario che proviene dagli ambienti cattolici, sono segnali inequivocabili di un necessario ed imprescindibile ritorno delle idee, di un fuoco che cova sotto la cenere lasciataci dalle macerie del novecento, e dai gusci vuoti del liberismo e dell’edonismo.

