
La confusione e lo smarrimento, in questo tempo di crisi,
sembrano diventati lo stato d’animo piu’ diffuso tra la gente.
Imbattersi, però, in volti lieti e grati, per la sorpresa di essere voluti bene,
scatena un desiderio e un interesse che trascinano fuori dal cinismo e dalla disperazione.
Per questo anche quest’anno proponiamo di partecipare alla Giornata Nazionale della Colletta Alimentare,
perché anche un solo gesto di carità cristiana, come condividere la spesa con i più poveri, introduce nella società un soggetto nuovo, capace di vera solidarietà e condivisione del destino dei nostri fratelli uomini.


“Condividere i bisogni per condividere il senso della vita…” E’ proprio vero…