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L’isola (naif) che non c’è

porto naifCerto che Ostuni è una Città assai strana. E’ uno dei pochi angoli della nostra amata penisola dove la stampa si imbavaglia da sola, senza proteste e post-it. Leggete la rassegna stampa sul sito del Comune e vi renderete conto che è sparita ogni notizia sulla polemica fra il consigliere comunale del PDL, Christian Continelli, e il Sindaco Tanzarella. Oggetto del contendere il ritardo con cui il Sindaco ha emanato l’ormai tradizionale ordinanza che impone agli abitanti del Centro storico di imbiancare “a calce” le proprie abitazioni. L’evidente degrado in cui versa il Rione “Terra”, com’è chiamato il Borgo medioevale, ha spinto le opposizioni a chiedere un Consiglio comunale straordinario. Nel frattempo, sabato 10, i giovani del PDL (Giovane Italia) hanno voluto compiere un atto dimostrativo e goliardico al tempo stesso: si sono armati di calce e pennello e sono passati dalle parole ai fatti, imbiancando una parete.

Apriti cielo! Dal Sindaco e dal suo entourage sono piombate su Continelli invettive tanto violente quanto sconsiderate: “pensi a imbiancare casa sua”, “politico naif”, “consigliere in cerca di dare un senso alla sua presenza politica”. Mentre “Giovane Italia” sarebbe “nata già vecchia”, la manifestazione sarebbe stata “illegittima” ecc…. Insomma, il Sindaco ha… sbroccato un’altra volta. Imbiancare il Centro storico (così come pulire le spiagge) è attività che va fatta per tempo e non deve essere una cosa difficile, basta ricordarsene in primavera invece che nel cuore dell’estate. Poi andrebbero fatti i controlli, cosa che non avviene da diversi anni. Può l’opposizione dire queste cose? Deve dirle e in Consiglio comunale è stato detto più volte, ma l’unico modo per provocare una mossa dell’Amministrazione è stata una protesta plateale. Continelli e i giovani si sono fatti interpreti di questo modo di fare opposizione e a loro va il merito di avere mosso le acque.

Il Sindaco e altri vicini a lui pensano che far notare il degrado del Centro storico e la scarsa attenzione al litorale serva ad allontanare i turisti. Non è vero ed è solo un modo per mettere a tacere chi guarda alla Città non come si guarda alla piantina del Monopoli. I turisti sanno giudicare benissimo da soli; quello che inascoltati cerchiamo di dire e  fare ha un’unica origine: l’Amore alla Città.  Ci aspettiamo che qualche consigliere di maggioranza sia capace di essere di  dialogo con chi cerca il bene comune, a costo di sembrare… naif. Intanto ai miei 2.341 visitatori di naif regalo un porto, visto che  per quello di Villanova, presentato come quasi già fatto in campagna elettorale dal Sindaco,  chissà quando se ne parlerà.


2 Commenti! Aggiungi il tuo ↓

  1. stefanca #
    1

    Parlando del gioco del Monopoli, mi verrebbe da dire che il Nostro “sinico” frequenta solo Parco della Vittoria e viale dei Giardini e non Bastioni Gran Sasso..

  2. lorenzo #
    2

    Non sapevo della polemica che,tuttavia, riprende un modo vecchio di rapportarsi a questi signori ormai al potere da troppi anni.
    Propongo: usiamo facebook , convochiamo centinaia di persone alla “flash mob” e dimostriamo che la maggioranza silenziosa c’è anche se immobile.
    Queste modalità accattivanti per i giovani possiamo usarle per varie proteste mutuando i canoni della non violenza e della disobbedienza civile.
    Anche chi è di destra (ma tanto non c’è più nè destra nè sinistra o terza vie!. ma solo affari!)dovrebbe cambiare registro e dire ai “vecchi” che hanno fatto il loro tempo.
    IL FUTURO E’ DEI GIOVANI!!!



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