Il Popolo della Libertà di Ostuni sollecita i propri coordinatori regionali e provinciali a scegliere il candidato alla Presidenza della Regione Puglia e i candidati consiglieri per Brindisi e provincia.
La lentezza nella ufficializzazione delle candidature comporterà un ritardato inizio della campagna elettorale che non gioverà al P.d.L., impegnato nel volere riconquistare il governo della Regione.
Con specifico riferimento alla situazione di Brindisi, il Popolo della Libertà di Ostuni insiste nella richiesta, già avanzata agli inizi di novembre 2009, di candidare nella lista dei consiglieri del P.d.L. la dr.ssa Donata Magli. Notizie insistenti e ormai ufficiali annunciano la candidatura di molti esponenti del centrosinistra ostunese alla carica di consigliere regionale. Ciò comporterà, naturalmente, un valore elettorale aggiunto per le forze che già governano Ostuni da un ventennio; è indispensabile che anche il P.d.L. di Ostuni abbia una candidatura locale, anche in considerazione del fatto che la nostra Città è l’unica, tra quelle più popolate, a non esprimere propri rappresentanti in lista. Siamo certi che la bontà della proposta e le ragioni che la sostengono condurranno a breve alla ufficializzazione della candidatura della dr.ssa Magli, consentendo al P.d.L. ostunese di affrontare con rinnovato entusiasmo la competizione elettorale ormai imminente.


Ai Rappresentanti del PDL di Ostuni
Non disperate!….Martedì 12 gennaio sarà il mago Gentile a far apparire la vostra candidata per le regionali!
Purtroppo, però, non so se la sua arte magica riuscirà a farvi uscire dal torpore ormai decennale nel quale vi trovate….
Non dormite gente….non dormite!
Altrimenti i soliti don Rodrigo la faranno da padrone…
Con gente come l’on. Fitto, purtroppo, il PDL non andrà molto lontano in Puglia. La candidatura della Poli Bortone alla carica di Presidente della Regione, fatta quando il PD era ancora senza un candidato certo, sarebbe stata una ottima mossa, che poteva mettere in difficoltà gli altri. Ora non ci resta che aspettare le decisioni del PD, quelle dell’UDC, proporre un candidato di bandiera e ……… perdere naturalmente.
Le scelte fatte dai nostri dirigenti? Niente di nuovo.