Il Popolo della Libertà di Ostuni ha proposto la revoca del Difensore Civico, avv. Mario Monopoli.
Contestiamo che non si sia comportato in modo imparziale e portiamo a conoscenza del Consiglio e della Città due episodi.
Il dottor Monopoli è stato indicato dal Partito Democratico quale rappresentante di lista alle scorse elezioni amministrative. In particolare, è stato rappresentante di lista alla sezione 9 (il 6 e il 7 giugno 2009) e alla sezione 17 (il 21 e 22 giugno 2009). Non solo. Lo stesso Monopoli è stato il destinatario di un contributo economico da parte del’Amministrazione comunale, in qualità di presidente dell’associazione politico-culturale Corsivo. Liquidazione avvenuta nel mese di giugno del 2009, con determina del Dirigente del 1° Settore.
Non è una questione personale nei confronti dell’avv. Monopoli, ma puramente politica.
Ci chiediamo come possa essere imparziale uno che parteggia apertamente per uno schieramento. In questo senso, già al momento della elezione del Difensore Civico, Monopoli (ex assessore PD), Putignano (ex assessore PD) e Anglani (componente del nucleo di valutazione) non assicuravano alcuna garanzia di imparzialità. Ha prevalso la logica della lottizzazione che non risparmia neppure il Forum della Società Civile; torneremo a discuterne anche con riguardo ai criteri di conferimento degli incarichi esterni.
La proposta di revoca del Difensore sarà un modo per scoprire se all’interno del Consiglio comunale ci sono persone e forze politiche che antepongano il rispetto per la Città e le Istituzioni alla regola del gruppo (o del capo).

