Il 15 dicembre si è tenuto il Consiglio comunale ad Ostuni. Il ritardo di qualche consigliere dell’opposizione ha provocato il rinvio di interessanti interrogazioni su campi elettromagnetici, case popolari, centro storico e lavori pubblici. Discusse, invece, le interrogazioni proposte dal PdL, su impianti fotovoltaici e incarichi esterni. Deludenti le risposte dell’Amministrazione: con riferimento agli impianti fotovoltaici si è appreso che vi sono, allo stato, sei domande nuove in attesa di istruttoria presso l’UTC, mentre non sembra che il Comune voglia regolamentare la materia, lasciando alla normativa regionale (larga e permissiva) di decidere anche per il territorio ostunese. Con riferimento agli incarichi esterni, il Sindaco ha catalogato come “una questione di geografia politica” il fatto che beneficiari degli incarichi siano colleghi di studio o parenti di componenti della maggioranza. Non è solo una questione di geografia e vorrà dire che il PdL ne farà una questione di storia, raccontando i nomi, i cognomi e i tempi di conferimento degli incarichi.
Su proposta del PdL è stato approvato, all’unanimità un ordine del giorno che esprime solidarietà al Presidente del Consiglio, on. Silvio Berlusconi, vittima della vile aggressione del 13 dicembre in piazza Duomo a Milano. Il Consiglio comunale, oltre ad augurare la pronta guarigione al Presidente e condannare ogni forma di violenza, ”auspica che l’ostilità ideologica, demolitrice di ogni possibilità di convivenza pacifica e generatrice di strumentalizzazioni, odio e violenza, ceda il posto al confronto e al dialogo, fondati sul rispetto delle Istituzioni, l’osservanza delle regole democratiche e il riconoscimento della legittimità delle diverse opinioni e differenti ideali“.
Il consigliere indipendente Semerano ha svolto un appassionato intervento rivendicando le radici cristiane dell’Europa e dell’Italia, negate dalla nota sentenza della Corte di Giustizia Europea e da qualche “pseudo-cattolico” favorevole alla rimozione dei Crocifissi dai luoghi pubblici e a fare del Natale una festa anonima e non cristiana. Semerano ha anche espresso contrarietà alla privatizzazione dei servizi idrici, elogiando l’opera dell’Acquedotto Pugliese, e dei servizi cimiteriali. Tale ultima iniziativa dell’Amministrazione, a detta di Semerano, potrà creare situazioni di incompatibilità tra i componenti della maggioranza.
Il PD è intervenuto con il consigliere Montanaro che ha rammentato all’Amministrazione i possibili problemi che potrebbero sorgere con la cessazione di attività della Gestor, soprattutto per il servizio affissioni. Con riferimento all’intervento di Semerano, si è detto favorevole all’approvazione di un ordine del giorno che preveda la presenza del Crocifisso nella sala consiliare e negli uffici pubblici. Ha però ricordato che la fede attiene alla sfera privata di ognuno e non può essere imposta o strumentalizzata.
E’ stato approvato, all’unanimità, un ordine del giorno presentato dai consiglieri di PdL ed MPA, emendato dal consigliere Prudentino (PD) sulla crisi del settore olivicolo, con il quale si chiedono alcuni interventi precisi e tempestivi a Stato, Regione e Provincia.
Sempre all’unanimità è stato approvato un ordine del giorno, proposto dal PD, con il quale si invita il Sindaco ad intervenire presso Trenitalia, perché Ostuni non sia esclusa dalle scelte logistiche relative al traffico ferroviario.
Approvato, ancora all’unanimità, il regolamento per la istituzione dell’Albo Pretorio informatico. In realtà, su questo punto l’approvazione è stata dettata dall’urgenza, dal momento che il Regolamento entrerà in vigore dal 1.1.2010. Il Consiglio si è riservato di emendare il Regolamento già nella prossima seduta, dopo un nuovo esame in Commissione.
Il Consiglio, come prevedibile, si è invece diviso sui due punti all’ordine del giorno più importanti. Il primo riguardava una transazione giudiziale tra il Comune e un cittadino, in un giudizio vinto in primo grado dall’Ente e in appello dal privato. La transazione comporterà una spesa per il Comune di € 50.000 e, forse, servirà ad evitare un maggiore danno. All’origine vi è certamente un errore degli uffici, nell’ambito del procedimento per il piano di lottizzazione nella zona Madonna del Pozzo. Tutti i consiglieri si sono pronunciati per l’opportunità di transigere la lite, il PdL ha presentato un emendamento alla proposta di delibera con il quale si chiedeva di istituire una commissione al fine di accertare le responsabilità amministrative. L’emendamento è stato bocciato dalla maggioranza e dall’UDC. Si è così volutamente persa l’occasione di fare chiarezza su una questione che, probabilmente, si riproporrà in altri giudizi.
Respinta, infine, la proposta di revoca del Difensore civico, avanzata da PDL, MPA e l’indipendente Carparelli. Alla base della proposta vi era il comportamento dell’avv. Monopoli, dalla primavera scorsa difensore civico di Ostuni che, nonostante il ruolo ricoperto, ha continuato a svolgere attività politica e alle elezioni amministrative è stato rappresentante di lista del PD. L’avv. Monopoli aveva redatto delle deduzioni con le quali sosteneva che il rappresentante di lista è un pubblico ufficiale che assicura l’imparzialità durante le elezioni. La tesi, assai ardita, è stata rinnegata dalla maggioranza che ha preferito sostenere l’imparzialità di Monopoli nell’esercizio dell’ufficio di difensore. Il sindaco Tanzarella, un paio d’ore dopo avere votato l’ordine del giorno con cui si condanna la violenza verbale ha aggredito l’opposizione, rea, a suo dire, di avere proposto una questione “ridicola”. Tanto ridicola non era. Infatti, all’unanimità, nella Commissione Affari Generali il comportamento del Difensore civico era stato bollato come “inopportuno” e nessuno ha osato suffragare le tesi difensive di Monopoli. Al momento del dibattito in Aula tale libertà di pensiero nella maggioranza non si è manifestata. Sarà per un’altra volta.


In merito al consiglio del 15 dicembre non capisco come nessuno sapesse che l’ANCI stava proponendo la proroga dell’Albo informatico non essendoci ancora il portale CNIPA ! Avete votato in maniera affrettata.
Per il difensore civico va detto che con la Finanziaria 2010 questa figura è cancellata e nessuno se ne venga con interpretazioni estensive!
Tocca ai Consiglieri seri ed onesti far rispettare le leggi della Repubblica non lasciando ad altri più rumoroso tale prerogativa. Diversamente si darà ragione a costoro!