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Consiglio comunale del 1° ottobre

Angela MatarreseSi è concluso a tarda notte il Consiglio comunale di Ostuni. E’ stato eletto Presidente, come annunciato, Angelo Melpignano,  con i voti della maggioranza, dell’UDC Matarrese e dell’Indipendente Semerano (ex Forte). La vicepresidenza in quota alla maggioranza è andata a Cariulo (Tanzarella per Ostuni) e quella in quota alla minoranza a Matarrese, benché tutta l’opposizione, Matarrese esclusa,  avesse  indicato Coppola come vicepresidente. E’ stato un atto di arroganza della maggioranza, privo di qualsiasi spiegazione (Angela Matarrese,  conti alla mano, avrebbe  addirittura votato Coppola) e vilmente coperto dal voto segreto, inaugurato per l’occasione (in deroga al Regolamento!) su invitante assist di De Stradis (PRC).

Lo stesso De Stradis ha attaccato violentemente il nuovo Presidente, accusandolo senza mezzi termini di avere cambiato posizione politica diverse volte in pochi mesi per ragioni di convenienza politica e tradendo impegni presi, prima nel PD, poi con altre forze della sinistra. Ha fatto scalpore l’intervento di De Stradis e, più ancora, il silenzio della maggioranza: nessuno ha proferito verbo in difesa del Presidente, ma il capogruppo PD ha voluto precisare che l’assenza del Consigliere Montanaro non era dovuto a dissenso sulla scelta della maggioranza. Certo è che la maggioranza ha voluto un Presidente che, pur suffragato largamente, già non gode dell’autorevolezza che la carica richiederebbe. E’ lo scotto che si paga a mettersi di traverso.

Il Sindaco ha poi voluto  ricordare la figura del dott. Antonio Matarrese, recentemente scomparso, già consigliere comunale e provinciale del M.S.I..  Il Consiglio ha riservato all’illustre professionista un unanime applauso.  Anche il capogruppo del PDL Galizia ha voluto dedicare un proprio ricordo legato alla comune militanza politica.

L’opposizione è riuscita ad eleggere nella Commissione elettorale Adele Milone (PDL) componente effettivo e Alberto Tanzarella (DC), supplente. Tutte le altre cariche sono andate alla maggioranza; la stessa maggioranza ha poi eletto il Revisore dei Conti, il rag.  Giovanni Antelmi, in sostituzione del consigliere eletto Nacci.

Con riferimento al punto dell’ordine del giorno che riguardava la Casa di Riposo “Il Focolare”, il PDL, come annunciato, ha presentato un emendamento nel quale, invece di prevedere l’impegno del Sindaco e della Giunta a promuovere un giudizio contro l’Ente Religioso proprietario per donazione della struttura, chiedeva l’impegno “a promuovere ogni azione in favore del mantenimento dei posti di lavoro“. La formula, volutamente ampia per consentire margini di manovra all’Amministrazione, mirava a concretizzare contatti con Regione Puglia, ASL, Ambito Sociale di Zona e operatori privati per verificare la possibilità di reinserire i lavoratori licenziati. La discussione si è poi sviluppata su tematiche giuridiche e di opportunità del contenzioso e, dunque, non su quello che resta il problema numero uno: il lavoro. La volontà, sostanzialmente espressa anche dalla maggioranza, di approvare la proposta del PDL ha portato ad inserire l’emendamento in aggiunta all’ordine del giorno.  Come ha riassunto il consigliere De Stradis (PRC)  ”il voto dell’ordine del giorno proposto dalla maggioranza non risolverà probabilmente  nulla ma è solo un atto di solidarietà nei confronti dei lavoratori presenti alla seduta“. Il nuovo ordine del giorno è stato approvato all’unanimità.

Le osservazioni svolte nell’articolo precedente (v. Un aiuto vero per i lavoratori del Focolare) restano valide e sono state recepite dalla maggioranza che, impegnata in atti di forza con l’Ente, si è resa conto nella necessità di percorrere strade diverse. La riprova di tanto è che il consigliere Moro (PSE), pur non richiesto, si è sentito in obbligo a spiegare che il Consiglio non era diviso tra quanti sostenevano i lavoratori e quanti, invece, prendevano tempo con una causa. Poi il Sindaco ha snocciolato in fila le nostre proposte sostenendo di essersi già attivato in tal senso. Peccato che negli uffici competenti nessuno ne sapeva nulla fino a ieri e sulla rassegna stampa del Comune (dove pubblicano anche gli appuntamenti mondani del Sindaco) non vi è alcun riscontro.  La minoranza resta tale, ma qualcosa, evidentemente, si muove.

Sono state poi approvate all’unanimità la delibera relativa al “Piano Casa” e al “Patto di Stabilità”, mentre con il solo voto della maggioranza alcune variazioni di bilancio.

Solo dopo la mezzanotte, il Sindaco ha presentato la Giunta “fatta di uomini sbagliati al posto giusto” come ha egli stesso ironizzato.  Le linee programmatiche non sono state lette ma illustrate a grandi linee dal Sindaco  che, alla presenza dei soli consiglieri del PDL, non si è esonerato dall’attaccare gli assenti De Stradis e Carparelli, suoi veri antagonisti dell’ultima campagna elettorale. Tutti i consiglieri hanno poi convenuto che il dibattito sulla politica dell’Ente fosse rinviato al prossimo Consiglio comunale, stante l’ora tarda e l’assenza di sei gruppi dell’opposizione. La maggioranza ha comunque ritenuto di approvarsi le linee programmatiche del Sindaco.


2 Commenti! Aggiungi il tuo ↓

  1. alfredo cavallo #
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    Ritengo utile il resoconto del consiglio comunale, cosa che nemmeno la stampa locale approfondisce con tanta solerzia e tempestività; la minoranza rimane minoranza e su questo non ci sono dubbi, nè ci si attende miracoli, ma la opposizione è importante che ci sia, che sia qualficata e presente fino all’ultimo.
    Credo che sia importante stabilire un dialogo con tutte le forze politiche per il bene del paese; una volta instaurato il sistema, si potrà capire, senza ironia, se gli uomini (o le donne)sbagliati sono al posto giusto…
    Se però per la votazione della vicepresidenza si vota a scrutinio segreto, credo che ci sarà molta strada in salita da percorrere..
    L’augurio di buon lavoro è necessario a tutti, anche ai neo eletti.

  2. Salvatore #
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    La maggioranza ha dimostrato grande arroganza quando non ha permesso l’elezione del candidato indicato dall’opposizione alla carica di Vice presidente vicario. Il consiglio comunale ha il dovere di ripristinare le normali regole democratiche violate con la mancata elezione di Gianfranco Coppola.



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