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Aggressione a Berlusconi

COMUNICATO DI COMUNIONE E LIBERAZIONE

berlusconi aggreditoAll’origine dell’aggressione al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, al quale siamo vicini e auguriamo una pronta guarigione, c’è un clima di ostilità ideologica che sta demolendo la possibilità di una convivenza pacifica e ordinata: è il frutto di una lunga storia che ha reso mentalità normale l’atteggiamento dell’homo homini lupus, che giunge a utilizzare la violenza – verbale e fisica – come modalità dei rapporti, in famiglia, a scuola e al lavoro, fino alla politica.

La radice di questa violenza è in ciascuno di noi e si esprime come menzogna, odio e strumentalizzazione dell’altro per affermare la propria opinione e i propri interessi. La Chiesa chiama “peccato originale” questa presunzione.
L’esito è la grande confusione in cui siamo immersi e che semina dubbio e incertezza a riguardo di ciò che è vero, giusto e buono, riducendo ogni comportamento a reattività istintiva, come abbiamo visto in piazza Duomo a Milano domenica.

Il cristianesimo è nato precisamente per offrire una risposta a questa situazione da cui l’uomo non sa uscire con le sue forze, come ci ricorda il Natale che stiamo apprestandoci a vivere: una esaltazione del valore dell’io di ciascuno in quanto “mistero” che eccede ogni possibilità di strumentalizzazione; un riconoscimento che la propria vita implica l’esistenza dell’altro uomo, chiunque sia. Questo è il fondamento del rispetto verso tutti – cioè della democrazia e del dialogo -, senza del quale cresce la confusione e domina la violenza.

l’ufficio stampa di CL
Milano, 14 dicembre 2009.


3 Commenti! Aggiungi il tuo ↓

  1. Alessandro Nardelli #
    1

    Caro Guglielmo, oggi è il primo giorno che entro nel tuo blog. Per caso vi sono capitato. Leggevo questo comunicato, e in quanto membro dei CL non posso che dissociarmi da quanto è stato scritto. Perchè la verità non è mai una sola, e in questo articolo mi sembra invece che essa la sia. Sai come si dice???? A tirare troppo la corda prima o poi si spezza. Bene, è quello che il nostro presidente del consiglio ha fatto, creando un atteggiamento di ribellione. Un saluto Alessandro Nardelli

  2. 2

    Caro Alessandro, l’ostilità ideologica che ha ingenerato in una mente malata quel gesto è un fatto; chi la fomenta è evidente. Il comunicato cerca di scavare alle radici dell’odio e di dare una risposta positiva. Rileggi con attenzione ed apprezzerai.
    Un abbraccio
    Guglielmo

  3. Gianfranco #
    3

    …membro dei CL!?…si puo’ fare facile ironia su una frase detta cosi’ superficialmente e per questo e’ meglio sorvolare e dare piu’ importanza al concetto di appartenenza nel tempo ad una storia e delle amicizie.
    Cio’ che rimane purtroppo del ‘nostro’ don Quixote nostrano e’ l’aggressione ideologica che diventa anche fisica, perche’ in certi ambienti ’sinistri’ l’ideologia continua a rimanere piu’ importante delle persone e della loro vita.



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